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Alla Corte di Luisa: bcc per la Cultura

Pubblicato il 23 aprile 2015 alle 16:36
 
 

Alla Corte di Luisa: lo Spettacolo

Luisa de Molino (1764-1800) nobildonna napoletana legata alle vicende della Repubblica partenopea (1799) visse alcuni anni della sua vita nel Castello di Agropoli di proprietà della famiglia del marito Andrea Sanfelice.

Durante il regno di Re Ferdinando IV di Borbone giungono a Napoli gli echi della Rivoluzione Francese che costringono il Re a fuggire, mentre nella capitale viene
proclamata la Repubblica. Nel tentativo di salvare il suoamante Ferdinando Ferri, Luisa sventa la congiura ordita dai Baccher, filoborbonici. Sulle pagine del giornale repubblicano “Il Monitore napoletano” Eleonora Pimmentel Fonseca elogia la Sanfelice per aver salvato la Repubblica.

Alla Corte di Luisa è uno spettacolo teatrale itinerante. I protagonisti delle sei postazioni, allestite nei luoghi più suggestivi del Castello, raccontano Luisa Sanfelice dal loro punto di vista. Gli appuntamenti sono previsti per il 25 aprile, 1 maggio, 1-5 giugno, 3 luglio, 7 agosto 2015 al Castello aragonese nel centro storico di Agropoli.

L’evento culturale Alla corte di Luisa coniuga la visita del Castello Angioino Aragonese di Agropoli con il racconto della storia che lo ha visto protagonista e abbina allo spettacolo teatrale la tradizione enogastronomica locale attraverso la degustazione di prodotti cilentani.

Alla cucina di Luisa:degustazione Gastronomica

Le degustazioni saranno a cura dell’agriturismo “Occhianelle” di Lustra Cilento e di “MangiAmoEtico”.

Alla sartoria di Luisa:Mostra di abiti dal ‘400 al ‘799
Secoli di storia dagli Angioini ai Borbone. Attraverso l’arte del costume, nel salone del castello di Agropoli dal mese di maggio, nei giorni di spettacolo
dell’evento “Alla corte di Luisa”, sarà presentata un’ampia selezione di abiti e accessori dal 1400 al 1800. La mostra ripercorre la storia del castello, attraverso
un punto di vista particolare, quello degli abiti che lo hanno reso grande e indimenticabile. I modelli esposti sono opera degli allievi dell’ACCADEMIA DI BELLE ARTI di Napoli che negli anni ‘80 e ‘90 diretti, dal prof. Massimo Perez (Docente di storia del costume), confezionarono con stoffe di San Leucio e passamaneria pregiata i vestiti e gli accessori, curandone i minimi particolari e i dettagli.
I costumi fanno parte della collezione di palazzo dello Spagnolo di Napoli. Nel tempo la collezione è andata ingrandendosi e impreziosendosi sempre di più grazie alla collaborazione dello scenografo Clelio Alfinito, della costumista Francesca Romana Scudiero e dello stesso prof. Massimo Perez che da anni, grazie alla bravura di note sartorie e calzaturifici campani, continuano a completarla curandone i minimi particolari dopo un attento lavoro di studio e di ricerca, rendendo i costumi di una bellezza unica.

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