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BMTA 2014 Paestum: presentato il progetto ARCHEOSTARTUP

Pubblicato il 29 ottobre 2014 alle 19:16
 
 

La BCC dei Comuni Cilentani ha partecipato insieme a Federcasse Campania alla XVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum per presentare il progetto ARCHEOSTARTUP per finanziare le imprese giovanili nel campo dei beni culturali

“sostenere le nuove imprese nei beni culturali”

Lanciata dalla XVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico una grande opportunità per le nuove idee di impresa nel settore del turismo culturale. Questo pomeriggio è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra la Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo e l’Università degli Studi di Salerno per il Progetto ArcheoStartUp.

L’obiettivo è sostenere nuove attività imprenditoriali giovanili proposte da under 35 residenti in Campania che abbiano due caratteristiche: alto tasso di innovazione tecnologica e core business incentrato su un bene culturale. Entro dicembre sarà pubblicato il Bando, allo studio dei tecnici della Federazione e dell’Università, che consentirà ad ogni singola BCC di far nascere e finanziare una start-up sul proprio territorio di competenza non solo attraverso un credito agevolato, bensì partecipando direttamente nelle idee di impresa attraverso lo strumento dell’Equity.

“Al di là dell’accompagnamento finanziario – ha spiegato il Direttore della Federazione delle BCC Francesco Vildacci – immagineremo delle forme di partecipazione nel capitale sociale iniziale per accompagnare da corresponsabili i progetti in cui crediamo”. “Punto di partenza di AcheoStartup è l’esigenza di restituire opportunità ai giovani del nostro territorio che abbiano buone idee di auto imprenditorialità finalizzate alla promozione del territorio stesso – ha rimarcato Rosario Pingaro, Presidente della BCC di Capaccio Paestum – affiancandoli con un costante tutoraggio e supporto alla realizzazione della start-up che spesso soffrono di un ciclo di vitalità breve per una causa molto semplice: l’intuizione è buona ma si fallisce nell’esecuzione”. L’intento dunque sarà quello di dare “una particolare attenzione ai primi anni di vita dei progetti – ha aggiunto il Vice Presidente della Federazione Campana delle BCC Luigi Zollo – aiutando i proponenti nella strutturazione preliminare dei piani industriale e finanziario delle imprese per far sì che i cicli produttivi si incanalino in un percorso virtuoso”.

Del resto, “Una delle mission dei crediti cooperativo è proprio promuovere la “buona impresa” sul territorio come recita l’omonimo progetto nazionale, attivo già da due anni, in cui ben si inserisce questa iniziativa che allo stesso modo punta ad affiancare il credito all’accompagnamento con una consulenza specialistica” ha evidenziato poi Claudia Benedetti, Responsabile Comunicazione Federcasse.

Piattaforme web, mappe interattive, up per smartphone che raccontino e stimolino la visita a Musei, Siti Archeologici e monumenti del territorio: i giovani under 35 potranno sbizzarrirsi nella loro progettualità imprenditoriale godendo del supporto scientifico dell’Università degli Studi di Salerno. Nel Protocollo infatti l’Ateneo si impegna a mettere a disposizione il proprio know-how tecnologico (strumenti e laboratori scientifici in primis) dove gli innovativi “archeo” imprenditori potranno lavorare per il lancio della loro Start-up.

Nel dibattito che ha preceduto la firma, moderato dal giornalista Ernesto Pappalardo, il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti ha tenuto a rimarcare tre buone notizie che emergono dal Protocollo: l’intesa tra Università e Banche del territorio, il sostegno ad iniziative come le Start Up che già trovano terreno fertile nel Campus di Salerno e l’idea di puntare sui beni culturali per l’offerta turistica, l’unica strada per uno sviluppo turistico solido.

Visita il sito http://www.buonaimpresa.it

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comunicato tratto da cilentonotizie.it

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