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Cambio al vertice dell’Esecutivo della BCC dei Comuni Cilentani

Pubblicato il 2 ottobre 2015 alle 13:09
 
 

Con decorrenza 1° ottobre 2015 il dott. Salvatore Angione è il nuovo Direttore Generale della BCC dei Comuni Cilentani, subentrando nella funzione al dott. Vincenzo Barone. Questa soluzione rappresenta un evidente segnale di continuità aziendale che si è voluto trasmettere alla Clientela, alla Base Sociale e al Personale, nell’intento di assicurare a tutti un servizio di eccellenza, specie in un momento di straordinaria difficoltà di mercato.

Primi commenti del dott. Angione:

Un ringraziamento al Presidente, Dott. Lucio Alfieri, e a tutto il Consiglio di Amministrazione  per la fiducia accordata e per la straordinaria occasione, professionale e di vita, che mi è stata offerta.

Allo stesso modo ringrazio il Dott. Vincenzo Barone per ciò che ha fatto per la Comuni Cilentani e per il territorio di riferimento, in tutti questi anni.

Sono un “tecnico” che ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa nell’ambito del mondo bancario e in particolare presso la nostra BCC dei Comuni Cilentani. Essere giunto oggi ad assumerne la Direzione Generale è per me un grande onore ma nel contempo una grande responsabilità nei confronti del Movimento, della Comunità, dei Soci, del Consiglio di Amministrazione e del Personale Dipendente. 

Comincerò con il costruire la “squadra”. Una squadra formata da persone competenti, motivate e che credono negli obiettivi che necessariamente dobbiamo conseguire. La nostra Banca ha un notevole punto di forza: il patrimonio umano costituito dai Soci, dai Clienti e dal Personale Dipendente che vanta professionalità a livelli di eccellenza, anche nel panorama  regionale. 

Da qualche anno stiamo vivendo una nuova era nella quale è stato cancellato o ridimensionato  tutto quanto  sembrava consolidato o naturale. Il particolare momento storico che stiamo attraversando è senza precedenti. Il nuovo e complesso quadro regolamentare e la perdurante crisi congiunturale impongono risposte immediate e non più procrastinabili ed un’azione coesa.

La Comuni  Cilentani non è sola sul territorio di competenza ma è  parte di un sistema più ampio, insieme ad altre Consorelle, e dobbiamo fare la nostra parte affinché questa rete riesca sempre più a valorizzarsi come sistema, acquisendo una visibilità  che, attualmente,  non corrisponde alle sue effettive potenzialità. Il nostro mercato di riferimento è anch’esso un patrimonio inestimabile, forse non abbastanza valorizzato.

Dobbiamo sforzarci ogni giorno di far conoscere, anche nei rapporti di vita quotidiana, alla Comunità  quello che facciamo, gli esiti del nostro lavoro.  L’applicazione dei principi della  Carta dei Valori del Credito Cooperativo rappresenta già un buon punto di partenza.

Dobbiamo essere capaci di cogliere la necessità di rispondere velocemente al cambiamento che il mercato impone, mirando a realizzare una reattività organizzativa che sappia raccordare esigenze di indirizzo e di controllo con quelle di business.

Sono certo che INSIEME AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL PERSONALE DIPENDENTE, riusciremo ad assicurare alla nostra Banca  e al nostro territorio il futuro che meritano.”

salvatoreangione