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Pegno di Crediti verso Terzi

Nella concessione di un finanziamento la Banca può richiedere una garanzia su un determinato bene ovvero su titoli, documenti o valori.
Il pegno è il contratto che permette alla banca – in caso di inadempimento di un suo cliente che le è debitore – di essere pagata utilizzando la cosa ricevuta in garanzia.

Il pagamento avviene con preferenza rispetto ad altri creditori (2787 cod. civ.).

Il pegno di crediti verso terzi ricorre quando vengono dati in garanzia crediti rappresentati da libretti di deposito a risparmio emessi da altra banca, crediti di denaro derivanti da transazioni commerciali nonché somme di denaro risultanti da saldi attivi di conti correnti intrattenuti presso altre banche.

Il pegno di crediti deve risultare da atto scritto notificato al debitore del credito dato in pegno ovvero accettato dal debitore stesso mediante scrittura avente data certa.

La Banca ha diritto di soddisfare le proprie ragioni mediante riscossione delle somme in ipotesi di inadempienza del cliente/debitore.

Il principale rischio per il concedente il pegno consiste nel mancato pagamento del credito concesso. Infatti in caso di inadempimento dell’obbligazione garantita la banca procede alla vendita, con il preavviso pattuito, del bene dato in garanzia.

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